Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

In questo libro c'è un personaggio di nome Hajji Salim, centenario, che attraversa i momenti principali della nabka palestinese: sono date scritte con il sangue, il 1948 (l'attacco delle forze sioniste Haganah e Irgun, con la cacciata e l'esilio dalla Palestina di almeno 800 mila persone), il 1967 (la Guerra dei Sei giorni) e il … Continua a leggere Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

Atlante di botanica profumata, lo scrigno delle essenze

"Jean-Claude Ellena è uno dei più acclamati profumieri al mondo. Dagli inizi come operaio in una fabbrica di Grasse, la città provenzale del profumo, alla celebrità raggiunta grazie alla casa Hermès, ma anche Houbigant e, dal 2019, Perris Monte Carlo, per la quale ha creato la Collection de Grasse, una collezione di profumi dedicata alla … Continua a leggere Atlante di botanica profumata, lo scrigno delle essenze

Nomadland, gli anni d’argento on the road

Per scrivere questo saggio la giornalista Jessica Bruder ha passato tre anni a scorrazzare l'America dall'Atlantico al Pacifico, dai confini con il Messico a quelli con il Canada, a bordo del suo GMC Ventura bianco, al seguito di una tribù di "vandwellers" (residenti dei van), per raccontare la genesi e l'avventura di un fenomeno in … Continua a leggere Nomadland, gli anni d’argento on the road

Home Body, l’Insta poesia del corpo

Una premessa è necessaria per questo libro: la sua autrice, Rupi Kaur, si è "fatta" sui social network (Instagram e Tublr) con un progetto definito visual poetry, fatto essenzialmente di foto accompagnate da riflessioni più o meno poetiche. Molte di quelle foto hanno fatto scalpore per aver mostrato sangue mestruale, la provocazione è evidente come … Continua a leggere Home Body, l’Insta poesia del corpo

Il grande mare dei Sargassi, Tropical prequel

Parliamo di prequel. Romanzi che seguono la scia di successi letterari, ne raccontano delle vicende precedenti (nascita, giovinezza, antenati...) per ampliarne la narrazione e motivare il setting iniziale. Di solito sono gli autori stessi a scriverli, spinti dal successo commerciale dei figli maggiori. Il grande mare dei Sargassi è un prequel diverso, perché l'autrice è … Continua a leggere Il grande mare dei Sargassi, Tropical prequel

La Primavera furiosa di Ali Smith

Sono quasi triste di aver terminato il terzo libro della tetralogia di Ali Smith, mi rimane solo l'Estate, che leggerò quando sarà la stagione giusta. Primavera mi è piaciuto, forse un po' meno dei precedenti Autunno e Inverno, almeno nello svolgimento della trama, ma nel finale tutti gli elementi hanno assunto un senso nuovo, restituendo … Continua a leggere La Primavera furiosa di Ali Smith

La storia delle api, il distopico ecologista

Questo libro è stato scritto nel 2015 dalla norvegese Maja Lunde e costituisce il primo della tetralogia dal titolo Climate Quartet, di cui sono usciti anche The End of the Ocean (2017) e Przewalskis Horse (2019). La climate fiction (cli-fi) è un nuovo genere destinato a nutrirsi di tanti spunti di riflessione. Intreccia, nei capitoli alterni, tre storie … Continua a leggere La storia delle api, il distopico ecologista

Furore, i grappoli della disperazione

The Grapes of Wrath, da un passo dell'Apocalisse di San Giovanni, è il titolo originale di questo romanzo del 1939 (Booker Prize, Pulitzer Prize, Nobel all'autorenel 1962). In Italia fu tradotto in modo più "laico", Furore, ad opera di Elio Vittorini: la prima edizione fu ben sfrondata di alcuni passaggi scomodi al regime fascista, ma … Continua a leggere Furore, i grappoli della disperazione

Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna

Il paesaggio in cui si cresce, nell'esperienza umana e di conseguenza anche dello scrittore, diventa vocabolario, sintassi, punteggiatura, diventa letteratura e non puoi inventarti marinaio se non conosci il mare, o montanaro se non lo sei. Fioly Bocca non ha questo problema, lei parla il linguaggio della montagna. Anzi, a giudicare da questo libro lei e … Continua a leggere Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna