Fratellino

Ogni volta che, per fare i fichi, li indichiamo come "migranti" (al participio presente, condannati a una condizione infinita e indefinita, né di qua né di là) o "risorse" (inchinandoci al nostro tornaconto monetario, che pone l'economia come misura eccelsa dell'etica occidentale), dimostriamo di non aver capito nulla dell'umanità. La verità è che dobbiamo chiamarli … Continua a leggere Fratellino

Il decoro, disagio e privilegio

E' il Sabato che segue l'elezione di Donald Trump alla presidenza USA (novembre 2016) e in una chiccosissima casa-vacanza nel Connecticut un gruppo di amici della borghesia di New York si riunisce mesto per riprendersi, o almeno provarci, da quella che considerano la più grave catastrofe politica delle loro esistenze. Di fronte al loro borghesissimo … Continua a leggere Il decoro, disagio e privilegio

Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

In questo libro c'è un personaggio di nome Hajji Salim, centenario, che attraversa i momenti principali della nabka palestinese: sono date scritte con il sangue, il 1948 (l'attacco delle forze sioniste Haganah e Irgun, con la cacciata e l'esilio dalla Palestina di almeno 800 mila persone), il 1967 (la Guerra dei Sei giorni) e il … Continua a leggere Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

Il grande mare dei Sargassi, Tropical prequel

Parliamo di prequel. Romanzi che seguono la scia di successi letterari, ne raccontano delle vicende precedenti (nascita, giovinezza, antenati...) per ampliarne la narrazione e motivare il setting iniziale. Di solito sono gli autori stessi a scriverli, spinti dal successo commerciale dei figli maggiori. Il grande mare dei Sargassi è un prequel diverso, perché l'autrice è … Continua a leggere Il grande mare dei Sargassi, Tropical prequel

La Primavera furiosa di Ali Smith

Sono quasi triste di aver terminato il terzo libro della tetralogia di Ali Smith, mi rimane solo l'Estate, che leggerò quando sarà la stagione giusta. Primavera mi è piaciuto, forse un po' meno dei precedenti Autunno e Inverno, almeno nello svolgimento della trama, ma nel finale tutti gli elementi hanno assunto un senso nuovo, restituendo … Continua a leggere La Primavera furiosa di Ali Smith

La storia delle api, il distopico ecologista

Questo libro è stato scritto nel 2015 dalla norvegese Maja Lunde e costituisce il primo della tetralogia dal titolo Climate Quartet, di cui sono usciti anche The End of the Ocean (2017) e Przewalskis Horse (2019). La climate fiction (cli-fi) è un nuovo genere destinato a nutrirsi di tanti spunti di riflessione. Intreccia, nei capitoli alterni, tre storie … Continua a leggere La storia delle api, il distopico ecologista

Furore, i grappoli della disperazione

The Grapes of Wrath, da un passo dell'Apocalisse di San Giovanni, è il titolo originale di questo romanzo del 1939 (Booker Prize, Pulitzer Prize, Nobel all'autorenel 1962). In Italia fu tradotto in modo più "laico", Furore, ad opera di Elio Vittorini: la prima edizione fu ben sfrondata di alcuni passaggi scomodi al regime fascista, ma … Continua a leggere Furore, i grappoli della disperazione

Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna

Il paesaggio in cui si cresce, nell'esperienza umana e di conseguenza anche dello scrittore, diventa vocabolario, sintassi, punteggiatura, diventa letteratura e non puoi inventarti marinaio se non conosci il mare, o montanaro se non lo sei. Fioly Bocca non ha questo problema, lei parla il linguaggio della montagna. Anzi, a giudicare da questo libro lei e … Continua a leggere Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna

Vicolo del Mortaio, affresco di vita egiziana

Nel Cairo degli anni Quaranta, sottomessa all'opprimente dominio britannico e fra gli echi lontani della Seconda Guerra mondiale, si anima il microcosmo di Vicolo del Mortaio, situato nel quartiere di Khan el Khalili. Gli abitanti sono persone semplici, letteralmente casa e bottega perché le loro vite sono tutte concentrate lì, con i loro vizi e … Continua a leggere Vicolo del Mortaio, affresco di vita egiziana

Sembrava bellezza, la pesantezza di un cigno

Si sa che i libri possono essere apprezzati a vari livelli, ma quando raccontano da vicino un'esperienza personale li sentiamo più "nostri". Nel bene e nel male, perché non sempre i loro racconti sono accomodanti: a volte infatti sanno farsi molto disturbanti, fastidiosi, per dirla con una parola inflazionata, scomodi. Sembrava bellezza parla alle donne … Continua a leggere Sembrava bellezza, la pesantezza di un cigno