Fratellino

Ogni volta che, per fare i fichi, li indichiamo come "migranti" (al participio presente, condannati a una condizione infinita e indefinita, né di qua né di là) o "risorse" (inchinandoci al nostro tornaconto monetario, che pone l'economia come misura eccelsa dell'etica occidentale), dimostriamo di non aver capito nulla dell'umanità. La verità è che dobbiamo chiamarli … Continua a leggere Fratellino

Il decoro, disagio e privilegio

E' il Sabato che segue l'elezione di Donald Trump alla presidenza USA (novembre 2016) e in una chiccosissima casa-vacanza nel Connecticut un gruppo di amici della borghesia di New York si riunisce mesto per riprendersi, o almeno provarci, da quella che considerano la più grave catastrofe politica delle loro esistenze. Di fronte al loro borghesissimo … Continua a leggere Il decoro, disagio e privilegio

Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

In questo libro c'è un personaggio di nome Hajji Salim, centenario, che attraversa i momenti principali della nabka palestinese: sono date scritte con il sangue, il 1948 (l'attacco delle forze sioniste Haganah e Irgun, con la cacciata e l'esilio dalla Palestina di almeno 800 mila persone), il 1967 (la Guerra dei Sei giorni) e il … Continua a leggere Ogni mattina a Jenin, le cicatrici della coscienza

La storia delle api, il distopico ecologista

Questo libro è stato scritto nel 2015 dalla norvegese Maja Lunde e costituisce il primo della tetralogia dal titolo Climate Quartet, di cui sono usciti anche The End of the Ocean (2017) e Przewalskis Horse (2019). La climate fiction (cli-fi) è un nuovo genere destinato a nutrirsi di tanti spunti di riflessione. Intreccia, nei capitoli alterni, tre storie … Continua a leggere La storia delle api, il distopico ecologista

Vicolo del Mortaio, affresco di vita egiziana

Nel Cairo degli anni Quaranta, sottomessa all'opprimente dominio britannico e fra gli echi lontani della Seconda Guerra mondiale, si anima il microcosmo di Vicolo del Mortaio, situato nel quartiere di Khan el Khalili. Gli abitanti sono persone semplici, letteralmente casa e bottega perché le loro vite sono tutte concentrate lì, con i loro vizi e … Continua a leggere Vicolo del Mortaio, affresco di vita egiziana

Venezia è un pesce, go local

Come sarebbe Venezia senza i suoi turisti? Possiamo farci questa domanda per tutte le città del mondo, ma Venezia, più delle altre, sembra vivere in funzione dell'immenso fiume di gente che ogni giorno ne invade calli e canali, mentre i residenti si riducono progressivamente (175.000 negli anni Cinquanta, 55.000 oggi). Tiziano Scarpa descrive la "sua" … Continua a leggere Venezia è un pesce, go local

La donna degli alberi, la solitudine creativa

Lo scrittore napoletano Lorenzo Marone ha all'attivo otto romanzi e numerosi premi letterari. In questo suo ultimo libro ardisce a parlare con la voce di una donna (esperimento già svolto con buona riuscita in "Magari domani resto", del 2017) e con la voce della montagna, che per un campano è sicuramente un lavoro impegantivo! Essenzialmente … Continua a leggere La donna degli alberi, la solitudine creativa

Damasco, un caffè dolceamaro

Ogni volta che si legge un romanzo palestinese si viene vertiginosamente travolti da una moltitudine di personaggi, tutti parenti fino all'ennesimo grado del protagonista, a costruire una famiglia sterminata che sembra quasi fare da scudo protettivo contro una bieca volontà storica che ha strappato, popolo intero e singoli individui, alla propria terra. Succede con l'impressionante … Continua a leggere Damasco, un caffè dolceamaro