La felicità del lupo

A guardare questo libro da fuori, con le sue poche pagine, viene da credere che è un testo troppo corto per raccontare qualcosa di interessante, ma alla fine ti rendi conto che la sua brevità ha un valore paratestuale formidabile, perché brevi e intensi sono gli incontri che ne tessono la trama. In realtà è … Continua a leggere La felicità del lupo

Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna

Il paesaggio in cui si cresce, nell'esperienza umana e di conseguenza anche dello scrittore, diventa vocabolario, sintassi, punteggiatura, diventa letteratura e non puoi inventarti marinaio se non conosci il mare, o montanaro se non lo sei. Fioly Bocca non ha questo problema, lei parla il linguaggio della montagna. Anzi, a giudicare da questo libro lei e … Continua a leggere Quando la montagna era nostra, parlare la lingua della montagna

Salire in montagna, l’emigrazione verticale

Di fronte all'urgenza del cambiamento climatico "Noi siamo il diluvio e siamo l'arca", scrive Jonathan Safran Foer, e questo libro racconta, in forma di diario, la proposta tutta personale di Luca Mercalli: un'azione concreta per rimediare ai danni del riscaldamento. Anche la montagna, in questo caso le Alpi Cozie, scopre le prime ferite inferte dalle … Continua a leggere Salire in montagna, l’emigrazione verticale

La donna degli alberi, la solitudine creativa

Lo scrittore napoletano Lorenzo Marone ha all'attivo otto romanzi e numerosi premi letterari. In questo suo ultimo libro ardisce a parlare con la voce di una donna (esperimento già svolto con buona riuscita in "Magari domani resto", del 2017) e con la voce della montagna, che per un campano è sicuramente un lavoro impegantivo! Essenzialmente … Continua a leggere La donna degli alberi, la solitudine creativa